Geo Smart Campus è il nuovo acceleratore di business che promuove competenze e strumenti per lo sviluppo di soluzioni innovative.
Un campus che seleziona i migliori progetti sfruttando un ambiente tecnologicamente avanzato, con il contributo di istituti di ricerca e aziende leader a livello mondiale.
Tra i progetti, ad esempio, Vtopia VR, una serie di soluzioni AR, VR, video 360° e GIS integrati per sviluppare applicazioni e studi su musei e beni culturali.
Monthly Archives: December 2020
Viaggiare in virtuale con il visore Oculus
Lo sappiamo, per tornare a viaggiare dovrà passare ancora un po’ di tempo. Nell’attesa possiamo scoprire nuovi luoghi virtualmente anche grazie all’uso dei visori VR.
Ne esistono diversi tipi, tra cui Oculus Rift S e Oculus Quest 2. Ma cosa cambia tra i due visori?
Un calendario culturale tutto virtuale per il Natale riminese
A Rimini si preannuncia un lunghissimo programma di eventi d’arte, design, musica e cultura tra dicembre e gennaio, tutti in edizione digitale. Tra cui tantissimi appuntamenti di Rimini Musei… scoprili tutti!
Promuovere il turismo culturale con la gamification
La Regione Umbria aveva lanciato già nello scorso settembre il progetto “Humbria²O – La cultura non si ferma” per mettere in rete 8 comuni e 14 musei e rilanciare la cultura.
Ma da domani si aggiungerà un nuovo tassello grazie agli strumenti offerti dalla narrazione digitale. E qui, inutile a dirsi, il lavoro è tutto di Fabio Viola, il primo nome a venir in mente quando si parla di gamification design.
Un museo virtuale della moda
Per allargare la passerella ad utenze differenti in modo inclusivo, anche il mondo della moda si avvicina alle arti e al digitale.
Così nascono nuovi musei del fashion, come il Valentino Garavani Virtual Museum, che consente di vivere un’esperienza immersiva tra i valori della haute couture, del suo immaginario e dei suoi iconici abiti.
Come offrire valore nei musei grazie alla digitalizzazione
Minsait, società operante nello sviluppo di nuovi business e relativi impatti sociali, ha pubblicato il nuovo rapporto “La tecnologia al servizio dell’arte e della cultura”, analizzando come la trasformazione digitale sia l’unico modo possibile per rispondere alle esigenze di democratizzazione dell’arte nell’attuale situazione pandemica.
Sono state individuate una serie di soluzioni tecnologiche per fornire nuovo valore ai visitatori dei musei, promuovendo arte e cultura.
Visite virtuali al museo e progettazione partecipata per gli studenti salentini
Il Polo Bibliomuseale di Lecce ha lanciato un nuovo progetto per consentire agli studenti delle scuole salentine di scoprire l’immenso patrimonio del Museo Castromediano, della Biblioteca Bernardini e di Palazzo Comi.
Incontri digitali per diminuire le distanze attraverso l’arte, ma gli studenti saranno coinvolti anche nel cantiere di progettazione partecipata per la riqualificazione degli spazi esterni del Museo Castromediano, grazie alla gamification in ambiente virtuale e a due laboratori rivolti a universitari under 30, ragazzi 8-10 anni e famiglie, a cura di Bricks for City.
Barocco e social: la Galleria Borghese su Instagram
Non a caso è il terzo museo italiano più seguito su Instagram: la Galleria Borghese di Roma lancia la sua nuova offerta digital in tempi di chiusura fisica.
Scopri gli appuntamenti di dicembre dedicati ai capolavori di Canova, Bernini, Raffaello e Tiziano!
Oltre 5.000 visitatori digitali per RO.ME Museum Exhibition
“Siamo rimasti piacevolmente impressionanti sia dal traffico sulla piattaforma digitale che dal numero di visitatori professionali che hanno assistito ai nostri webinar”, ha commentato Andrea Billi, coordinatore della manifestazione, aggiungendo: “la nostra intuizione iniziale si è confermata giusta: esiste una forte domanda di contenuti e approfondimenti specialistici anche per la comunità professionale. La versione digitale di RO.ME Museum Exhibition ha consentito anche a chi era molto lontano di fruire di tali stimoli, cosa che ci ha permesso di essere tutti vicini nello spirito di rilancio del settore”.
Il “sexy tutorial” per cercare libri in biblioteca
Chi non ha seguito sulla rete la polemica in seguito alla messa in onda del “tutorial” su come fare la spesa in modo sexy nella trasmissione “Detto Fatto”, condotta da Bianca Guaccero su Raidue?
Un geniale dipendente della Biblioteca Salaborsa di Bologna ha voluto stemperare la vicenda con uno scatto che lo immortala mentre si muove con la medesima posizione mimata su un carrello dalla pole dancer Emily Angelillo, ma stavolta alla ricerca di libri tra gli scaffali della sua biblioteca.
Che ne pensate? Riaccende le polemiche o le chiude con un po’ di ironia?