audioguide smart
per la tua mostra
e il tuo museo

EnjoyMuseum supporta i luoghi della cultura e i tour operator
nella gestione dell’esperienza di visita

speciale emergenza covid

audioguide smart
per la tua mostra
e il tuo museo

EnjoyMuseum supporta i luoghi della cultura e i tour operator nella gestione dell’esperienza di visita

speciale emergenza covid

VIENI A PROVARE LE NOSTRE SOLUZIONI QUI

gli accessi ai luoghi della cultura sono attualmente regolamentati dal Dpcm 14 gennaio 2021. le date e gli orari possono quindi variare in funzione della situazione sanitaria del paese

audioguide smart realizzate per Artika copyright immagini © JAG
e per Mets Percorsi d’Arte

TECNOLOGIA E PASSIONE
AL TUO SERVIZIO

EnjoyMuseum è al fianco degli operatori del settore culturale e turistico con soluzioni chiavi in mano a supporto dell’esperienza di visita.

audioguide smart realizzate per Artika copyright immagini © JAG
e per Mets Percorsi d’Arte

TECNOLOGIA E PASSIONE
AL TUO SERVIZIO

EnjoyMuseum è al fianco degli operatori del settore culturale e turistico con soluzioni chiavi in mano a supporto dell’esperienza di visita.

audioguide smart realizzate per Artika copyright immagini © JAG
e per Mets Percorsi d’Arte

contattaci

sede operativa

Social Networks

Resta in contatto per conoscere le ultime news dal mondo dell'arte!

contattaci

sede operativa

Social Networks

Resta in contatto per conoscere le ultime news dal mondo dell'arte!

Copyright © 2017-19 ENJOYMUSEUM s.r.l.
P.IVA 02465170039 - REA NO-238052 - CAP. SOC. 466.799,26 EUR i.v.
Sede legale Rotonda Massimo d'Azeglio 11, 28100 Novara - pec enjoymuseum@pec.it
tutti i diritti riservati

Copyright © 2017-20 ENJOYMUSEUM s.r.l.
P.IVA 02465170039 - REA NO-238052 - CAP. SOC. 466.799,26 EUR i.v.
Sede legale Rotonda Massimo d'Azeglio 11, 28100 Novara - pec enjoymuseum@pec.it
tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza cookie propri e di terze parti ed identificatori necessari per il funzionamento. Chiudendo o nascondendo questa informativa o continuando a navigare significa accettare l’utilizzo di cookie e altri identificatori. per saperne di più.

ENJOYMUSEUM TI SUPPORTA NELLA REALIZZAZIONE DI VISITE A DISTANZA

PROVA I NOSTRI TOUR VIRTUALI

enjoymuseum ti supporta nella realizzazione di visite a distanza.
prova le nostre mostre digitali.

mets percorsi d'arte

800 in collezione

Settimia Spizzichino

Fondazione Museo della Shoah, Roma Fondo David Calò

Settimia Spizzichino

Nasce il 15 aprile del 1921 ed è la quarta di sei figli. In un primo tempo la famiglia vive a Tivoli dove il padre, Marco Mosè Spizzichino, è commerciante. Dopo la promulgazione delle leggi antiebraiche, persa la licenza del negozio, la famiglia decide di trasferirsi a Roma, presso le figlie Ada e Gentile ormai sposate.
Il 16 ottobre i nazisti irrompono nell’appartamento di via della Reginella 2, dove gli Spizzichino risiedono. Con la prontezza che la contraddistingue, Settimia riesce a salvare la sorella Gentile e i suoi tre figli dichiarandoli non ebrei. Lei viene però deportata con la madre Grazia Di Segni, le sorelle Giuditta e Ada, la nipotina Rosanna di solo 18 mesi.
All’arrivo a Birkenau solo Settimia e Giuditta superano la selezione, mentre le altre vengono mandate alle camere a gas. Giuditta, purtroppo, non sopravvive al lavoro schiavo.
Settimia, immatricolata con il numero 66210, viene successivamente trasferita ad Auschwitz I per essere sottoposta a una terribile sperimentazione medica a cui miracolosamente sopravvive. Nel gennaio del 1945 deve affrontare anche la “marcia della morte” verso il campo di Bergen-Belsen, dove rimane fino all’arrivo degli inglesi. L’11 settembre rientra finalmente a Roma.
Settimia è una delle prime persone sopravvissute ad Auschwitz a testimoniare il dramma della Shoah, impegno che avrebbe onorato per tutta la vita.
Nel 1996 esce il suo libro: Gli anni rubati. Muore il 3 luglio 2000 a Roma.

Nasce il 15 aprile del 1921 ed è la quarta di sei figli. In un primo tempo la famiglia vive a Tivoli dove il padre, Marco Mosè Spizzichino, è commerciante. Dopo la promulgazione delle leggi antiebraiche, persa la licenza del negozio, la famiglia decide di trasferirsi a Roma, presso le figlie Ada e Gentile ormai sposate.
Il 16 ottobre i nazisti irrompono nell’appartamento di via della Reginella 2, dove gli Spizzichino risiedono. Con la prontezza che la contraddistingue, Settimia riesce a salvare la sorella Gentile e i suoi tre figli dichiarandoli non ebrei. Lei viene però deportata con la madre Grazia Di Segni, le sorelle Giuditta e Ada, la nipotina Rosanna di solo 18 mesi.
All’arrivo a Birkenau solo Settimia e Giuditta superano la selezione, mentre le altre vengono mandate alle camere a gas. Giuditta, purtroppo, non sopravvive al lavoro schiavo.
Settimia, immatricolata con il numero 66210, viene successivamente trasferita ad Auschwitz I per essere sottoposta a una terribile sperimentazione medica a cui miracolosamente sopravvive. Nel gennaio del 1945 deve affrontare anche la “marcia della morte” verso il campo di Bergen-Belsen, dove rimane fino all’arrivo degli inglesi. L’11 settembre rientra finalmente a Roma.
Settimia è una delle prime persone sopravvissute ad Auschwitz a testimoniare il dramma della Shoah, impegno che avrebbe onorato per tutta la vita.
Nel 1996 esce il suo libro: Gli anni rubati. Muore il 3 luglio 2000 a Roma.

Fondazione Museo della Shoah, Roma Fondo David Calò

Contattaci