Come velocizzare i condition report delle opere d’arte? Con Articheck!
Come vendere opere online? Con Artsy!
Come mettere in moto opere private in un circuito di mostre internazionali? Con Vastari!
Scopri tutti gli strumenti messi a disposizione dalla rete per l’economia dell’arte.
Author Archives: Alfredo Giacchetto
La chiamata al web dei musei di Livorno
Anche a Livorno, musei e biblioteche non si fermano e sbarcano online.
Il Museo Civico “G. Fattori” e il Museo della Città racconteranno sul web la prosecuzione dei propri lavori di riorganizzazione, catalogazione e inventariazione del patrimonio.
Inoltre, tante rubriche social sulle collezioni permanenti, sul lavoro degli operatori museali, oltre a laboratori per studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado.
La Biennale Architettura 2021 tra podcast e playlist Spotify
Anche la Biennale di Venezia vive nel limbo delle attese dovute alla pandemia.
Ma la 17. Mostra Internazionale di Architettura 2021 con il digitale ci ha preso gusto: podcast e playlist su Spotify accompagneranno i prossimi mesi, alla scoperta di anticipazioni e contenuti sui padiglioni nazionali.
The Missing Masterpieces, per ritrovare sulla propria TV i capolavori rubati
C’è chi ama “I mille volti del crimine” e programmi TV similari. Ma oggi c’è un motivo in più per restare incollati al proprio monitor, specie se si tratta di un “The Frame” di Samsung.
Il produttore sudcoreano, infatti, ha lanciato la modalità “Art Mode”, che consentirà di visualizzare la playlist “The Missing Masterpieces”, contenente decine di opere perdute o rubate, tra cui il dipinto “Giardino della canonica a Nuenen in primavera” di Vincent Van Gogh, dipinto nel 1884 e trafugato nei Paesi Bassi lo scorso marzo durante il lockdown.
Come resistere alla tentazione di scoprirli tutti?
I risultati delle ricerche di Intesa Sanpaolo su cultura, digitale e Covid-19
Intesa Sanpaolo ha presentato a Bookcity i risultati delle ricerche “I consumi culturali degli italiani ai tempi del Covid-19: vecchie e nuove abitudini” e “Effettofestival 2020: i festival di approfondimento culturale ai tempi del Covid-19”.
Il lockdown ha impattato inizialmente i fruitori abituali: hanno sentito la mancanza della fruizione dal vivo di attività culturali l’86% del campione e ben il 94% dei fruitori abituali e il 53% ha ricercato nuove modalità di fruizione a distanza.
In riferimento ai festival, invece, il 17% di essi ha annullato l’edizione 2020, il 7% ha proposto una doppia edizione, una immediata online e l’altra rimandata in presenza, il 17% è stato realizzato interamente online.
Una nuova resistenza per l’arte sul web
Siamo stati abituati ad una programmazione online di musei e mostre in seguito al primo lockdown. Cosa cambia sulla rete con questo nuovo giro di chiusure?
Anche la cultura dei piccoli paesi rinasce online
Un lunedì dedicato alla lettura online, una rubrica di arte e cultura, una di scrittura in diretta, un’altra ancora dedicata a mini-visite virtuali del Museo Nori De’ Nobili. Cos’è?
È “Open”, il nuovo calendario digitale della città di Trecastelli (AN), fruibile online a partire da questa settimana!
Una best practice in epoca Covid-19
Anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha subito ingenti perdite a causa della pandemia, quantificabili in ben 5 milioni di euro.
Eppure, ha deciso di non rimandare gli investimenti, lanciando la campagna digitale “Sette statue per sette giorni”, un tour virtuale della Sezione Campania Romana.
Cosa ne pensate? Ha fatto bene il museo a perseguire una strategia digitale in questo momento?
Il virtual tour del Museo del Vetro di Piegaro
Una user experience rinnovata, con la possibilità di fruire dei contenuti museali dal proprio smartphone.
Il Museo del Vetro di Piegaro (Perugia) lancia un nuovo sito web ed un virtual tour, per consentire anche in questo momento ai visitatori di conoscere i tesori nascosti all’interno di questo piccolo gioiello della storia del vetro.
Il Guggenheim di New York lancia le audioguide sensoriali per i non vedenti
Immaginate le più importanti opere d’arte contemporanea narrate attraverso tutti i sensi, eccetto la vista.
Tatto, olfatto, suoni… una vera e propria esperienza sensoriale rivoluzionaria per esplorare il Guggenheim.
Il nome è Mind’s Eye e le voci narranti sono quelle delle più note serie TV degli ultimi anni, da Bobby Cannavale di Sex and the City a Marilee Talkington di Law&Order.