Emilio Longoni
Sorriso del lago

“Sorriso del lago” è un paesaggio puro eseguito intorno al 1914, periodo in cui Longoni ha raggiunto la piena maturità, espressiva e tecnica. Dal tragico 1894, aveva abbandonato i dipinti di denuncia, trovando nel paesaggio a valenza simbolica uno sbocco per la sua evoluzione buddista, di quel buddhismo di rimando derivato della lettura di Schopenhauer. Il dipinto è stato realizzato sulle rive del lago Maggiore, ambientazione insolita per Longoni, e raffigura, avvolta nella foschia mattutina, la pittoresca Isola dei Pescatori, luogo particolarmente amato e frequentato dai paesaggisti del secondo Ottocento. La scelta insolita del soggetto – Longoni in quegli anni è ufficialmente il “pittore dei ghiacciai” – potrebbe spiegarsi come una sorta di omaggio a Filippo Carcano, scomparso nel gennaio del 1914, e ad una sua tela di grande successo. In sua memoria, nel 1915, per volontà della moglie di Pietro Baragiola, collezionista e mecenate di Carcano scomparso anch’egli nel 1914, verrà istituito il Premio Baragiola per la pittura di paesaggio dal vero, premio al quale Longoni parteciperà proprio con l’opera che stai ammirando

1914
Olio su tela, 76 × 135,5 cm

Collezione privata

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