Giuseppe Pellizza da Volpedo
Il ritorno dei naufraghi al paese (L'annegato)

Il dipinto è la prima versione della tela intitolata Il ritorno dei naufraghi al paese o L’annegato presentata a Brera nel marzo 1894, al concorso per il Pensionato Artistico Nazionale. La redazione finale, non terminata, fu acquistata dal Comune di Alessandria, per collocarla presso la Pinacoteca Civica. Lo studio a olio qui in mostra è stato realizzato dalla realtà e si è suggerito che a ispirare Pellizza sia stato qualche scorcio milanese nei pressi del Naviglio di San Marco, non lontano da Brera. Non vi sono differenze significative tra questa versione e la redazione finale, salvo un dettaglio non secondario. Nella tela che ammiriamo il fondale architettonico assume le forme di una cortina impenetrabile di muri e tetti che chiudono lo sguardo, mentre nel successivo cartone e nella redazione definitiva, Pellizza ritaglia tra le case, proprio al centro della composizione, un’apertura che regala un nuovo respiro alla scena, lasciando intravedere il mare e il cielo: una scelta che conferisce all’immagine un tono meno lugubre e cupo. La tela è una testimonianza preziosa: da un lato consente di entrare nel vivo dell’elaborazione di un’opera che si colloca in un momento significativo del percorso di Pellizza, quando intraprende le prime sperimentazioni con la tecnica divisionista. D’altro lato, con questa tela e le opere che vi si collegano, l’autore affrontava nelle sue implicazioni personali e sociali quel tema del lavoro e dei lavoratori che è una delle spine dorsali della sua ricerca.


1894
Olio su tela, 34,5 x 57,5 cm


Collezione privata

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